CHI SIAMO

LA NOSTRA STORIA..

È settembre del 2008 quando Ettore, Stefano e Daniele frustrati dall’assenza di spot (luoghi per skateare) in Busto Arsizio e dintorni, dopo decine e decine di false promesse da parte del comune si rimboccano le maniche e si mettono in testa di costruire una mini half pipe in legno. Il progetto c’è, la voglia anche, manca solo il posto dove costruirla. Inizialmente si pensa in un garage o in una taverna, scelte prontamente scartate dai nostri genitori per il quieto vivere della casa; così si pensa al Parco del Buon Gesù ma la burocrazia non ce lo permette. Nessuno prende in considerazione la nostra iniziativa; lo skate era ancora visto come un semplice gioco e poi, si sa, il mondo degli adulti è fatto di lavoro e profitti, non vi è spazio per i sogni…ma ecco un miracolo: Cesare, il nonno di Ettore, mette a nostra disposizione il suo orto. Finalmente il sogno può diventare realtà! Dopo un cantiere durato più di quello del Duomo e con l’aiuto di un sacco di amici, il 15 marzo 2009 La Mini Nell’Orto è pronta. L’orto diventa così uno squat di skate e grigliate. Si sa che con il passare degli anni le intemperie scalfiscono qualsiasi tipo di legno e così a fine 2012 c’è bisogno di un intervento di manutenzione straordinaria. Nel frattempo si sente vociferare di un capanno dove dei ragazzini vanno a fare skate; sito in via massimo D’Azeglio 2b si trova questo deposito della famiglia Garavaglia e i giovani Filippo, Martino e Nicola sono i tre nipoti dei proprietari, insieme a loro e grazie alla fiducia concessaci dalla famiglia non abbiamo perso più nemmeno un minuto per realizzare lo skatepark. Con lo spargersi della voce, delle immagini e dei video ci sono giunte una miriade di richieste per venire a girarlo e così nel 2013 abbiamo fondato l’associazione senza scopo di lucro La Mini Nell’orto A.S.D. i cui fondi ogni anno vengono reinvestiti nello skatepark a cui è stata aggiunta per iniziativa di Federico una sala boulder. Attualmente siamo affiliati all’A.S.C (http://www.ascsport.it/) superiamo i 150 tesserati ed i risultati si riflettono sullo skatepark che periodicamente si evolve, come voi stessi potete ammirare e come sicuramente ammira Nonno Cesare lasciatoci il 31/12/2015.